mercoledì 31 dicembre 2008

LA BOTTIGLIA!!!!!


Cos'è che non manca mai sulle tavole dell'ultima notte dell anno ?
La bottiglia di spumante naturalmente!!!
Poi ci sono anche quelli che alla faccia della crisi brinderanno a champagne.
Questa invece è una dolcissima bottiglia non alcolica, farcita con fragole ed ananas mescolate a crema chantilly.
La copertura è fatta di fondente,la ricetta che usa Lidia.
Il resto è manipolazione !!!!!
Buon anno care forchette,ci rivediamo nel 2009!!!!
Barbie

martedì 30 dicembre 2008

BUON ANNO!!!!!!!!!

Vi faccio gli auguri postandovi l'albero stupendo della mia città...Potenza

Auguri auguri auguri.......Buon Anno a tutte e tutti voi cuoconauti.....
Vi auguriamo un anno pieno di gioia ....amore...serenità....felicità!!!
Un anno dove tutti i vostri desideri si avverino...un anno splendido!!!!
Auguri di cuore..Lidia...Barbara...Antonella

lunedì 29 dicembre 2008

ROSETTE DI NATALE O CARTELLATE


Ciao a tutte amiche mie, in attesa dell'arrivo del nuovo anno vi inizio a postare qualche ricettina dei dolcetti che ho preparato per il Natale!!!

Sono tutte ricette di dolci tipici che si preparano in questo periodo nella mia terra :la Basilicata....vi sto parlando di cartellate, calzoncelli con le castagne ( castagnata ),mostaccioli, roccocò, stozzarelle ( cantucci ), cicerchiata.......ecc ecc....

Eccovi un piattino misto....

Pian pianino le inserirò tutte, anche perchè ho da postare il menu' preparato il 23 per il compleanno della mia principessina!!!

Quindi bando alle ciance e mettiamoci al lavoro!!!!!
Le Cartellate sono dolci molto semplici e veloci da fare...io li adoro...buone..gustose e croccanti!!!

Si mangiano con il miele o con lo zucchero a velo....ed in alcuni paesi della provincia di Potenza si mangiano con il vino cotto sopra al posto del miele!!!

Eccovi la ricetta:

Ingredienti:
  • 500 gr di Farina 00
  • 1 cucchiaio di zucchero

  • 3 Uova intere

  • 50 gr di Burro o margarina

  • 1/2 bicchierino di Vermouth o vino bianco secco ( da regolarsi con l'impasto aggiungere se necessario)
  • un pizzico di sale

  • Miele per decorare

  • codette di zucchero colorate

  • olio per friggere

Procedimento:

Fare una fontana con la farina, lo zucchero, le uova, il burro sciolto, il sale, ed il vermouth .

Impastare bene finchè il composto non diventa omogeneo e liscio, se è necessario durante l'impasto aggiungere altro vermouth.


A questo punto prendete la macchina per la pasta..la nonna papera...e stendete la pasta ottenendo strisce non troppo sottili (neanche doppie) ma piuttosto lunghe;


tagliate poi delle strisce nel senso della lunghezza larghe 2 cm e mezzo



e pizzicate lungo la striscia unendo i lembi fino ad ottenere un nido d'ape lungo tutta la pasta ,ed arrotolate unendo il tutto in alcuni punti per evitare che si aprano ottenendo la forma di una rosa.



Preparate qualche rosetta e copritele con un canovaccio per evitare che induriscano, dopo averne fatte un po' friggete le rosette in abbondante olio per qualche minuto, finchè non diventano bionde.Così.....


Una volta cotte lasciatele sulla carta assorbente per far togliere l'olio in eccesso, e per farle raffreddare;




dopodichè posizionatele su un vassoio e cospargetele di miele sciolto e zuccherini colorati o semplicemente con dello zucchero a velo!!


Il risultato che otterrete sarà questo.........


Semplici ma ottime!!!!!!!



Buon appetito e alla prossima....ciaoooooooo Lidia!!!!!!!

domenica 28 dicembre 2008

Il tronchetto di Natale

Care ragazze, eccomi qua, in un momento di pace, dove c'è chi dorme e chi gioca nella neve, ne approfitto per lasciare il mio post.
Vi voglio fare vedere il dolce che è andato in tutte le case dei miei amici e parenti per il pranzo di Natale : il Tronchetto, classico si , ma diverso dal solito.
Infatti quelli che si comprano normalmente sono farciti di crema al burro, che a me e alla stragrande maggioranza delle persone non piace........i miei erano a base di crema chantilly, al cioccolato con pezzetti di torrone, oppure con scaglie di cioccolato,noci e quelli per il 31 saranno alla frutta (ananas e fragola) e logicamente avranno delle decorazioni non in cioccolato.
La base del rotolo, chiamata comunemente "salame", si fa così:
  • montate 10 uova con 200 di zucchero ed un pizzico di sale, quando l'impasto è diventato chiaro e spumoso, incorporate 113 gr di farina OO setacciata con 113 gr di fecola.
  • A questo punto stendete la montata su una placca foderata di carta da forno ,cercate di non lavorarla troppo , cioè non tentate di livellarla troppo, si smonterebbe.
  • Fate in modo che l 'altezza sia di almeno 1 cm.
  • Da questa dose ne escono 6.
  • La cottura è a 180° per 15 min. in forno elettrico ventilato.
  • una volta cotti e raffreddati , se non li potete utilizzare tutti , possono stare tranquillamente nel congelatore.
  • A questo punto , non resta che bagnarli leggermente e stenderci sopra la farcitura che più vi piace;come ho detto , io ho variato molto, la fantasia aiuta!!!
  • Una volta farcito il vostro rettangolo , dovete arrotolarlo molto delicatamente , per non far fuoriuscire la crema, chiudete le due estremità e mettetelo in freezer, minimo 4 -5 ore.
  • Ora è pronto per essere tagliato ed assemblato.
  • La copertura è sempre alla crema ,con aggiunta di cacao.
  • Per le decorazioni, io le ho fatte in casa ,con la meringa e col cioccolato sciolto, ma nei supermercati si trovano decorazioni bellissime,per chi non ha voglia di "impazzirsi "a farle......


Buon appetito e Auguri a tutti.......Barbie!!!

lunedì 22 dicembre 2008

BUON NATALE E BUON ANNO!!!!!!!!!!




Ciao a tutti! Siete sicuramente immersi nei menù, nei pacchetti e nell'agitazione che ci arriva puntualmente ogni anno, in questo periodo. Anche noi, come voi, siamo prese da tutto ciò, così abbiamo deciso di andare qualche giorno in vacanza....(magari!!!!!) e rimandandovi per le nostre ricette, a dopo Natale o all'anno nuovo, vi lasciamo con una ricettina un pò particolare, per ricordarci che la magia del Natale dovrebbe accompagnarci sempre e non solo l'ultimo mese dell'anno




Dolce di natale


Il dolce di Natale più buono che ci sia


si prepara in famiglia, in pace e così sia!


Si prende una misura ben colma di pazienza,


di gentilezza un pugno, molta condiscendenza,


si aggiungono all'insieme comprensione e buoncuore,


si unisce un grosso pizzico di dolcissimo amore,


astuzia e tenerezza non possono mancare,


danno un tocco squisito, molto particolare,


e infine allegria in grande quantità,


si cuoce lentamente, una vera bontà!





Un abbraccio affettuoso a tutti gli amici del blog...un sereno Natale e uno scintillante Anno Nuovo....... da Lidia, Antonella e Barbara

venerdì 19 dicembre 2008

BROCCULI CCA' PASTETTA E CCU' ALIVI



Niente paura.....ve lo traduco subito, per quei pochi che non conoscono il siciliano...: "Bcculi cca' pastetta e ccù alivi" non è altro che "cavolfiori con la pastella e con le olive"....semplice no? Ok...ok...stavo scherzando!!!!! Ehehehehe...
Questo è un piatto, che nelle tavole degli ennesi, nel periodo natalizio non manca quasi mai. E' un contorno veloce da fare, ma molto gustoso. La pastella che usiamo, per impastellare il cavolfiore, è semplicissima e non è fatta nè con acqua gassata, nè con birra e nemmeno con lievito. Ma andiamo per ordine....

Ingredienti

  • un cavolfiore lessato e lasciato un pò al dente
  • farina 0
  • uova
  • sale q.b.
  • acqua q.b.
  • aromi vari
  • qualche acciughina sott'olio (facoltativa)
  • olive nere (non sott'olio)

Procedimento

Dopo avere lessato il cavolfiore in acqua salata, lasciatelo raffreddare e cominciate a preparare la pastella. In una ciotola mettete un bicchiere (io ho usato quello di plastica) di farina e uno o due uova (a secondo della grandezza del cavolfiore), mescolate con una frusta e cominciate ad aggiungere l'acqua sempre mescolando; continuate ad aggiungere farina e acqua, fino ad ottenere una pastella filante e nn molto liquida, aggiustate di sale, aggiungete gli aromi (per la verità, nella ricetta tradizionale, gli aromi nn ci sono, ma io non riesco a cucinare senza!!!) e le acciughine a pezzetti. Regolatevi per la quantità da fare, sempre in base alla grandezza del cavolfiore, ma in ogni caso, se la pastella, non vi dovesse bastare, è semplicissima e veloce da rifare. (Se invece vi abbonda, usatela per fare delle frittelline!!!!!) A questo punto prendete le cimette del cavolfiore e tuffatele nella pastella, rigiratele per bene e mettetele a friggere, fino a farle dorare da tutti i lati. Mettetele man mano su carta assorbente a sgocciolare. Alla fine prendete una manciata di olive nere e friggetele nello stesso olio. Mettetele sopra il cavolfiore e serviteeeeeeeeeeeeee!!!!!!

Et voilà....



Un baciooooooooo.........

Antonella

giovedì 18 dicembre 2008

CIAMBELLA GORGONZOLA E NOCI

Un pò di giorni fà ho trovato assieme ad un settimanale il nuovo calendario 2009 della PaneAngeli.....devo dire che ci sono tante idee particolari e carine, questa che vi posto oggi mi ha colpito particolarmente....leggendo gli ingredienti mi è sembrata subito ottima!!!!
In genere io preparo la pasta con gorgonzola e noci e mi ha incuriosito molto vedere e soprattutto assaporare questa ciambella...vi ho detto più volte che preferisco mangiare il salato e non il dolce che, sì, adoro preparare...ma per altri palati eheheheh!!!!!
Beh ragazze il risultato è stato superlativo...ottimo....un profumo invitante...ha colpito anche la mia Princes che proprio il gorgonzola non lo ama, di questa ciambella invece se n'è innamorata!!!

Eccovi la ricetta.....

Ingredienti per l'impasto:
  • 100 gr di yogurt bianco
  • 250 ml di latte
  • 1 cucchiaino colmo di sale
  • 1 pizzico di pepe
  • 2 uova
  • 450 gr di farina 00
  • 1 bustina di lievito "Pizzaiolo" PaneAngeli
  • 80 gr di burro fuso
  • 150 gr di gorgonzola tagliato a pezzi
  • 75 gr di noci tritate grossolanamente
per cospargere:
  • 50 gr di pecorino tagliato a scaglie grosse
Procedimento:
In una terrina mescolare lo yogurt, il latte, il sale, il pepe e le uova.
Unire a cucchiaiate la farina ed il lievito;
aggiungere il burro fuso ed amalgamare bene il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscia.
A questo punto unite le noci tritate ed il gorgonzola a pezzetti ( io ho usato quello con il mascarpone perchè è meno piccante), avendo l'accortezza di non lavorare molto l'impasto.
Prendete uno stampo a ciambella di 26 cm, imburratelo ed infarinatelo e metteteci dentro l'impasto preparato.
Cuocete in forno preriscaldato ( posizionandolo nella parte inferiore del forno) a 180°-190° se il forno è elettrico o a gas, oppure a 160°-170° se il forno è ventilato.
Una volta cotta tirate fuori la ciambella e cospargetela di pecorino, rimettetela in forno per 2 min fino a quando il formaggio non si sia dorato!!!!

Devo fare i complimenti alla PaneAngeli per le spiegazioni molto semplici e per il risultato ottenuto....FAVOLOSO!!!!!
Eccoloooooooooooooo......

Buon appetito ragazze.....

ciao alla prossima Lidia!!!!!!

martedì 16 dicembre 2008

E' NATALE PER TUTTI I BAMBINI!!!!!


Stasera sono andata a fare visita alla mia amica Micaela del Criceto Goloso e mi sono ritrovata davanti questo post...stupendo..scritto da Andrea Matranga ....

Ragazze aderite tutte è una bellissima iniziativa e non ci costa nulla di piu' del normale!!!!

"Cari amici, scusate se vi posso sembrare invadente e in qualche misura arrogante. Premesso che non voglio offendere nessuno, come ogni anno, invito tutti gli amici a ricordarsi che Il Natale è soprattutto la festa dell' Amore, della fratellanza ma principalmente è la festa dei Bambini. Forse non si festeggia la nascita di uno di essi? E' l'unico momento (purtroppo) dove tutte le diversità debbono scomparire e deve prendere il sopravvento lo spirito di solidarietà. Come ho già fatto l'anno scorso Vi invito a destinare una piccola percentuale delle somme che spenderete per i regali di Natale( so che quest'anno le somme sono già piccole)a comprare un sacchetto di generi alimentari di prima necessità. Vi riporto alcuni esempi: una busta di latte 80cent.1 pacco di pasta 85 cent. 1 di zucchero 90 cent. 1 pacco di biscotti 1 euro pomodori pelati 60cent ecco basta entrare anche in un discaunt e spendere anche 5 euro e destinarli al più vicino orfanotrofio oppure a una casa famiglia.Farete felici dei bambini che purtroppo non sono stati baciati dalla fortuna come i Nostri e che hanno perso tutta la loro prerogativa di essere bimbi:l'innocenza, la spensieratezza, la genuinità, molto di loro hanno vissuto e continueranno a vivere (nel ricordo) esperienze che hanno violato il loro status di BAMBINO. Adesso basta, non voglio lagnarvi più di tanto, vi chiedo scusa di questa mia invasione, so che magari vi ho reso tristi per qualche minuto della vostra vita, ma lo faccio per poter, dalla vostra tristezza momentanea ,regalare qualche minuto di felicità negata ai BAMBINI. "

LE SARDE A BECCAFICO di Mamma Angelina




Il nome curioso di questo piatto, tipico della mia regione, si dice sia nato dall'invidia per un piatto succulento del Re dei Normanni. I pescatori, infatti, non potendo permettersi cacciagione, sostituirono i poveri uccellini (appunto i beccafico), con le sardine, le quali, una volta ripiene e fatte ad involtini, lasciavano intravedere la loro pinnetta, simile, alla codina dei volatili.
Questa che vi propongo oggi, è una ricetta un pò diversa dall'originale: è la ricetta di mamma Angelina, donna dolcissima, cuoca bravissima e mamma della mia Anto, siciliana anche lei. Non si discosta molto dalla ricetta originale, almeno nella prima parte e negli ingredienti, ma lei, ha saputo dare, "quel tocco in più" a questo piatto diciamo, "povero", ma gustosissimo.

Ingredienti x 4 persone


  • 800 gr. di sarde

Per il ripieno


  • 200 gr di mollica fresca o pangrattato
  • 50 gr di pinoli
  • 50 gr.di uva sultanina
  • 150 gr. di pecorino grattugiato
  • una manciata di olive bianche tritate
  • prezzemolo
  • 4 filetti di acciuga sotto sale
  • qualche goccia di aceto balsamico
  • sale q.b.
  • olio evo

  • pomodorini o passata di pomodoro a pezzettoni
  • farina q.b per friggere le sarde
Procedimento

Cominciate con il pulire le sarde (armatevi di santa pazienza!!!), togliete loro la testa, le interiora e la lisca centrale. Cercate di lasciare le codine (io l'ho tolta, perchè, oltre a mio figlio, è "antipatico" anche mio marito in certe cose...) e soprattutto di lasciarle intere!!! Lavatele e asciugatele per bene. A questo punto, cominciate a preparare il ripieno con la mollica e con tutti gli altri ingredienti. Aggiungete qualche cucchiaio di olio evo e mescolate bene. Adesso siete pronti per riempire le sarde. Prendetene una e riempitela con un pò d'impasto, sovrapponete a questa un'altra sarda, a mò di sandwich, con la pelle rivolta verso l'esterno e continuate fino ad esaurimento degli ingredienti. Infarinate e friggete le sarde, mettendole man mano su carta assorbente. Adesso, fate imbiondire una cipolla, tagliata sottilmente, in un tegame con un goccio d'olio e aggiungetevi dei pomodorini o dei pezzettoni di pomodoro, salate, insaporite con aromi e fate cuocere per una diecina di minuti. Passato il tempo, trasferite le sarde nel tegame e coprite, facendole andare giusto il tempo per farle insaporire. Generalmente, le sarde a beccafico, non si mangiano calde, quindi fate intiepidire il tutto e serviteeeee!!!!!






Un grazie particolare a mamma Angelina, per questa meravigliosa ricetta!!!!


E dedico questo piatto alla mia Lady Cocca.......perchè so che ama tantissimo questo tipo di pesce!!!!Eheheheheh.......(mi sarò giocata il posto di lavoro?????)





Un bacione a tutti......Antonella

lunedì 15 dicembre 2008

UN RAMO DI STELLE DI NATALE


Eccomi qui dinuovo con una delle mie torte!!!
Dicembre per me è un mese pieno di compleanni...e con il Natale di mezzo, forse è il periodo in cui preparo più dolci!!!!
Visto che fra qualche giorno è il compleanno della mia mamma, vi posto la torta che preparai per lei lo scorso anno!!
In quel periodo lei era in ospedale e ricevere di prima mattina una così bella sorpresa, la rese veramente felice...la mangiò lì assieme a medici ed infermieri, diventati ormai amici!!!!
Lavorando io tutto il giorno, e siccome volevo portarla la mattina presto, decisi di non farla eccessivamente grande e tanto meno complicata nella preparazione!!!

Utilizzai un pan di spagna da 24/26 cm, della crema chantilly classica con del cioccolato tritato, sciroppo al maraschino...e poi mi sbizzarrii nella decorazione...tema natalizio...stelle di natale...mi sembrava giusto no????
E devo dire che dall'improvvisazione è venuto fuori qualcosa di molto bello!!!!!

Eccovi le dosi del Pan di spagna:
  • 6 uova
  • 6 cucchiai di farina 00 ( se volete potete mischiare 3 cucchiai di farina 00 e 3 di farina 0 )
  • 6 cucchiai di zucchero
  • 1 bustina di lievito
Procedimento:

In una terrina lavorare i tuorli con lo zucchero fino a renderli belli spumosi e bianchi,
aggiungere la farina setacciata, a parte montare a neve gli albumi e unirli al composto di uova e farina pian piano senza farli smontare,
da ultimo unire il lievito e amalgamare delicatamente dal basso verso l'alto,
versare il tutto in una tortiera imburrata ed infarinata e cuocere in forno a 150/160° per 40/50 min.

Una volta cotto il PdS e raffreddato l' ho bagnato con dello sciroppo al maraschino e farcito con un'ottima crema chantilly con cioccolata grattuggiata...

Per la crema chantilly ho preparato prima la crema pasticcera e poi la panna....

Crema pasticcera :
  • 1/2 litro di latte
  • 200 gr di zucchero
  • 90 gr di farina 00
  • 2 tuorli
  • una stecca di vainiglia
poi la panna...
  • 500gr di panna da montare non zuccherata
una volta pronta la crema, l'ho lasciata raffreddare per bene, e poi l'ho unita alla panna montata fermissima,
ho amalgamato ben bene i due composti senza smontare la panna,
con la crema ottenuta ho farcito il PdS.....
L'ho prima bagnato con dello sciroppo al maraschino e poi ho fatto uno strato di crema;
sopra la crema ho cosparso la cioccolata tritata e poi ho poggiato sopra il secondo disco di Pds sempre bagnato con lo sciroppo;
a questo punto sono andata avanti con la decorazione:
ho uniformato il dolce con un leggero strato di crema, poi con la sac-a-poche ho decorato i bordi ed il contorno della torta;
dopodiche' ho disegnato molto semplicemente con della panna verde il ramo e le foglie ed ho unito delle piccole stelle di natale di zucchero ...ho finito la decorazione con della granella dorata e dei piccoli bastoncini di cioccolato......
ed il risultato è stato quello che vedete in foto...un successone...e la felicità della mia mammina!!!!

ciaooooo alla prossima Lidia

domenica 14 dicembre 2008

Natale..Natale...Natale...a casa di Lady cocca

Natale....Natale...Natale.....sembra lo spot di canale 5...oggi però finalmente la casina di Lady cocca è stata completata con gli addobbi.....finalmente!!!!!
Chi mi ha dato più filo da torcere è stato l'albero...ho comprato un albero più grande del mio soggiorno...ehehehehhe.....la foto non rende l'idea ma vi assicuro che è enorme...neanche il gatto ci si avvicina..in genere in questo periodo per lei si apriva il parco giochi..una piccola mirabilandia!!!!!

Scherzi a parte vorrei augurare a tutte voi e a tutti voi che seguite il nostro blog...un buon inizio settimana....ma soprattutto...BUON NATALE!!!!

AUGURIIIIII......LADY COCCA...BARBIE....NINIA!!!!

Ecco il mio albero......


ancora lui....


il mio presepe......



la mia ghirlanda all'ingresso......



il presepino di stoffa....



babbo natale e gli angioletti......


un angolino della casa.......


ed ora lui......il Panettone...da 5 kg....urraaaaaaa!!!!!


ancora Auguriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!

A gentile richiesta....torte con decorazioni varie!!!!











sotto "intenso "suggerimento delle mie colleghe,vi mostro qulcuno dei miei lavori.....

I PASSATELLI





Oggi ,a pranzo ho fatto i passatelli,un piatto tipico delle mie zone,e molto gradito dai miei bambini....(pure i grandi apprezzano ,facendo bis,tris ....)
Innanzitutto,dovete aver già preparato il brodo di carne;
io di solito ne faccio tanto, poi lo metto nelle bottiglie di plastica (non piene!), poi in congelatore, e lo preparo con carne magra ,un pezzo d'osso, a volte il mio macellaio mi mette anche la coda, che sembra chissà chè, ma da sapore, non uso la gallina (per me è troppo grassa) ed infine le verdure, carota patata e sedano.
I passatelli invece, li preparo così:
  • 4 uova ,
  • 250 gr di parmigiano gratuggiato,
  • 370 gr di pane gratuggiato e setacciato,
  • 1 limone (buccia gratuggiata),
  • 2 cucchiaini di noce moscata in polvere,
  • 1 tazzina da caffè di latte.

Il procedimento è semplice, perchè è sufficiente impastare tutto assieme,l' unica cosa è che di solito la facciamo "a occhio".

Questi pesi che vi ho scritto, sono quelli che ho fatto oggi, e ci si mangia in 4 adulti bene bene.

L' impasto deve essere abbastanza consistente, perchè poi dovrà passare ai buchi di un comune trita carne, avete presente quelli di plastica con la ventosa sotto?

Ecco io uso quello, nonostante in commercio ci siano degli attrezzi specifici.....

Non devono essere troppo lunghi, 5 cm , sono sufficienti, anche perchè poi nel brodo si rompono più facilmente.

La cottura è di circa 3-4 minuti dal momento che vengono a galla.

Ah,dimenticavo, il sale io non lo metto perchè il parmigiano già è saporito, ma per chi ne volesse aggiungere......vi dico anche un altra cosa: la ricetta dei passatelli , si trova ovunque ,ed ha tante varianti, come tutte le ricette, questa è la più semplice , ma il risultato c'è!

Eccome se c'è!!!!!buon appetito.....Barbara!!!!!


sabato 13 dicembre 2008

LA CUCCIA



La "cuccìa", non è altro che un piatto ottenuto con il grano cotto.
Il nome curioso, può derivare dal sostantivo "cocciu", chicco, o dal verbo "cuccìari", cioè mangiare un chicco per volta.
Di solito, questo piatto, si associa al 13 dicembre, festa di Santa Lucia, perchè, vi chiederete? Ve lo spiego subito (eh eh eh....ho fatto le mie ricerche!!!!).
Una leggenda narra, che nel 1646, la Sicilia, colpita da grave carestia, sia stata salvata da una nave, carica di grano, giunta nel porto di Palermo, proprio in questa data, scongiurando così la grande fame. E forse è per questo, che, tradizionalmente, questo piatto, viene distribuito ai famigliari, amici e vicini di casa. Ma come tutte le leggende, prendete il tutto con il beneficio dell'inventario...
Per preparare la cuccìa, basta mettere a bagno in acqua fredda, il grano, dopo averlo mondato e lavato per bene, per almeno 24 ore. Poi si scola e si mette a bollire in una pentola, con molta acqua, a fuoco bassissimo, fino a quando il chicco si aprirà. A questo punto, il nostro grano, è pronto per essere consumato, in vari modi.
Qui, ad Enna, viene consumato "dolce", con cacao e zucchero, con ricotta e zucchero, con latte e zucchero (a mò di corn flakes, per intenderci...), ma in varie parti della Sicilia (e ho saputo anche della Basilicata!!!!!), viene consumato, condito con olio e sale e addirittura con l'aggiunta di pepe nero o peperoncino.
Questa che vi posto oggi, è la cuccìa che faceva mia madre con la crema. Non occorre che vi elenchi gli ingredienti....vi scrivo solo il


Procedimento


Fate una crema normalissima al cacao (o bianca, se preferite). Quando la crema sarà montata, aggiungete, fuori dal fuoco, il grano cotto e amalgamate bene il tutto. A questo punto, trasferite la crema ottenuta in piatti o ciotole e decorate con nocciole, o noci, o mandorle tostate e tritate, o con del pistacchio o con delle gocce di cioccolato, insomma fate volare la vostra fantasia, ma nn dimenticate di aggiungere alla fine una bella spolverata di cannella.
Mia madre, ricordo che, se faceva la cuccìa con la crema bianca, la decorava solo con della frutta candita o con la zuccata.
....Volevo farvela vedere bene dentro, ma era ancora caldaaaaaa e i chicci cadevano giù!!!.....


Auguri a tutti coloro che festeggiano l'onomastico oggi!!!!!

Ciaooooooo.....Antonella

venerdì 12 dicembre 2008

ZUPPA...SVUOTAFRIGO



Brrrrr....che freddo!!!!! Non so da voi, ma qui ad Enna, c'è pioggia, vento, nebbia, manca solo la neve! Quale migliore serata per fare una bella zuppa?? Io adoro le zuppe, ma non so mai se esistono veramente le ricette, perchè, come stasera, apro il frigo e le preparo con le verdure o con gli ortaggi che trovo (così faccio anche da svuotafrigo!!!!!!! Ehehehe...).


Ingredienti

  • Zucchina
  • patate
  • cipolla
  • pomodorini
  • qualche foglia di lattuga romana
  • peperoncino
  • uova
  • qualche foglia di basilico
  • sale q.b e olio evo

Preparazione


La preparazione è molto semplice: tagliate le verdure, mettetele in pentola e copritele di acqua, aggiungete sale, peperoncino e fatele cuocere per una mezzoretta o almeno fino a quando provando con la forchetta è tutto ben cotto. A questo punto prendete le uova (di solito ne metto uno a testa..), rompetele in un piatto, salatele, aggiungete del grana grattugiato e sbattetele leggermente. Aggiungetele alla zuppa, incoperchiate e fatele andare fino a quando l'uovo si rapprenderà. Fate riposare, poi servitela bella fumante con dei crostini e un filo di olio evo di sopra. Veloce, calda...e buona!!!!!!


Kissssssssssss.....

Alla prossima....Antonella

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